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Dolci di Carnevale: fritti o al forno, ecco le migliori ricette tipiche della tradizione

chiacchiere dolci tipici di carnevale

Carnevale è una delle feste più sentite e gioiose, grazie anche alla tradizione culinaria italiana che prevede la preparazione, in questo periodo dell’anno, di prodotti da forno estremamente golosi.

Chiacchiere, bugie, struffoli, torte: ricette ricche di fantasia che fanno felici adulti e bambini e si rendono protagoniste nelle nostre case. Cosa occorre? Nella maggior parte dei casi gli ingredienti sono pochi e semplici, partendo da farina, zucchero e tanta fantasia!

Anche se partono dagli stessi ingredienti di base, ogni regione ha creato la propria versione dei dolci di Carnevale, dando vita così a prodotti unici e inimitabili: vediamo quali sono!

Regine indiscusse del Carnevale, le chiacchiere sono sfoglie sottili, gonfie e molto friabili, cosparse di zucchero a velo. Sono diffuse in tutta Italia, anche se hanno forme e nomi diversi. In Toscana troviamo i “cenci”, in Piemonte le chiamano “bugie”.

La ricetta originale è davvero molto antica e ha subito, nel corso del tempo, vari cambiamenti. Ogni regione propone la propria versione: ci sono le chiacchiere fritte e quelle cotte al forno, a volte vengono servite con il cioccolato, altre volte solo con una spolverata di zucchero a velo.

Non mancano mai nelle feste a tema e rappresentano anche una valida merenda per i più piccoli.

Le bugie

Le bugie sono dolci di Carnevale tipici del Piemonte, molto simili alle chiacchiere.

C’è però una versione particolare, delle bugie, che ha conquistato i palati di grandi e piccini: le bugie ripiene.

L’impasto si stende fino a ottenere una sfoglia sottile e si farcisce con della confettura. Il tutto si chiude a forma di raviolo e si tuffa nell’olio bollente.

La spolverata di zucchero a velo è d’obbligo: alla fine avremo delle bugie di Carnevale dolci, fragranti e dal cuore ricco di marmellata. Una vera delizia!

Ravioli e tortelli dolci di Carnevale

Chi lo ha detto che i ravioli e i tortelli sono solo preparazioni salate?

Durante il periodo del Carnevale compaiono sulle nostre tavole le versioni dolci e golose di ravioli e tortelli, talvolta ripieni di ricotta e cannella

L’impasto è simile a quello della versione salata, ma con le giuste caratteristiche per trasformarsi in un fantastico dolce di Carnevale. 

Solitamente si cuociono in forno, ma si possono fare anche fritti, se siete tanto golosi. Non dimenticate di spolverare con lo zucchero a velo prima di servire!

Zeppole sarde e pugliesi

Anche la Sardegna ha la sua tradizione, che sforna a ogni Carnevale deliziosi dolci, tra i quali le zeppole.

Si tratta di frittelle molto soffici, aromatizzate allo zafferano, che il più delle volte hanno la forma di ciambelle o spirali. Si preparano con o senza patate lesse e l’impasto ottenuto viene versato nell’olio bollente tramite un imbuto.

Anche in Puglia si preparano le zeppole, il dolce dedicato alla festa di San Giuseppe. Sono ciambelle preparate con la pasta dei bigné, fritte o cotte al forno e guarite con ottima crema pasticcera. Qualche volta vengono arricchite con le amarene oppure servite con della crema al cioccolato.

Le castagnole

Un altro dolce tipico di Carnevale sono le castagnole: le possiamo trovare in Veneto, Emilia, ma anche nel Lazio e in Campagna. Ricordano vagamente le castagne – dalle quali prendono il nome – e sono davvero golose! Realizzate con un impasto a base di farina, uova, burro, lievito, zucchero e rum, vengono fritte e poi spolverate con zucchero a velo.

Frittelle: di riso, mele e zucchero

Frittelle dolci di Carnevale: chi non le ha mai assaggiate? Dolci, morbide, veramente golose, sono forse le più conosciute al mondo, e sono anche i dolci tipici di Carnevale più imitati e rivisitati.

La ricetta originale è molto semplice e richiede pochi minuti di preparazione, in quanto non occorre far lievitare l’impasto.

Ci sono le frittelle dolci di riso, una versione squisita e apprezzata in tutta Italia. In questo caso, basta far cuocere il riso nel latte – per renderlo morbido – e unire poi il tutto a una buona pastella, da friggere in olio di arachide.

Anche le frittelle dolci di mele sono tipici dolci di Carnevale e risultano una merenda davvero golosa per i bambini.

Gli struffoli

Tra le ricette dolci tipiche del periodo di Carnevale troviamo gli struffoli, chiamati anche cicerchiata nelle Marche.

Sono veramente semplici da preparare e in Campania sono diventati un tipico dolce di Natale.

Occorre farina, uova, olio e zucchero e del liquore aromatizzato (il più usato è quello all’anice, ma può andar bene qualsiasi altro liquore con aromi vari). Basterà formare delle palline non troppo grandi e tuffarle nell’olio caldo e il gioco è fatto! Vengono serviti con del miele e, a volte, praline di zucchero colorate.

Fiocchetti di Carnevale

I dolci di Carnevale fritti non finiscono qui! In Romagna abbiamo i fiocchetti di Carnevale, un altro nome delle più comuni chiacchiere, in questa versione realizzate friggendo l’impasto.

Si tratta di una ricetta classica, con farina, uova, zucchero, lievito e aroma di vaniglia. Questo impasto viene steso e tagliato i quadretti che, stretti al centro, prenderanno la forma di deliziosi fiocchetti.

Vengono poi fritti nell’olio di semi e serviti con zucchero a velo.

Le torte di Carnevale

Oltre ai comuni dolci tipici di Carnevale, la tradizione italiana vede protagoniste anche numerose torte, tra le quali la torta Arlecchino, a più strati colorati, la Crescionda di Spoleto e la torta di riso, molto gradita nelle regioni del Nord Italia.

La più famosa è forse la torta Arlecchino, proposta spesso nelle feste di questo periodo dedicate ai bambini.

Una torta con uova, burro, latte, zucchero e lievito, colorata grazie all’uso di coloranti alimentari naturali. Quando si taglia, si troveranno tanti cerchi colorati, allegri e di grande impatto visivo.

A Spoleto, in Umbria, si prepara invece la crescionda, secondo un’antica ricetta. E’ morbida come un budino e contiene cioccolato e amaretti.

La torta di riso spopola nelle regioni del Nord, anche se la ricetta originaria nasce in Emilia. Non occorrono né farina, né lievito, ma solo riso, latte e un po’ di farina di mandorle. La preparazione è semplice e l’effetto wow è garantito!

Le tagliatelle dolci

Le tagliatelle dolci di Carnevale nascono in Emilia Romagna e non mancano mai durante il periodo più gioioso dell’anno. La ricetta è semplice: sfoglia all’uovo in chiave dolce, un po’ di grappa, zest di arancia e limone e zucchero, tagliata come vere tagliatelle e poi fritta nell’olio bollente.

Una vera bontà croccante e speciale, dall’aroma di agrumi, che conquista tutti i palati.

La cicerchiata

La ricetta della cicerchiata è la stessa degli struffoli, ma in Abruzzo e nelle Marche le palline fritte, ottenute con farina, uova, zucchero e burro, vengono disposte a cerchio, fino a formare una sorta di corona. Si ricoprono di miele e nell’impasto non manca mai qualche goccia di buon liquore al limoncello, all’anice o all’arancia. A volte, per rendere le palline più croccanti, vengono aggiunte delle mandorle.

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